La socializzazione nel cucciolo

La socializzazione è una fase fondamentale della vita del cucciolo: dalla nascita fino a fino alle 8 settimane di vita, stando con i fratelli e con la mamma, impara a rapportarsi e a comunicare con i propri simili in modo equilibrato. Il momento più critico per la socializzazione è tra le 4 e le 16 settimane di vita.DSC_3755

Dal momento che entra in famiglia il compito spetta a voi. Far socializzare il vostro cucciolo significa esporlo al maggior numero di stimoli possibili, assicurandosi che le esperienze siano positive; in questo modo il cane si abituerà a tutto ciò che lo circonda e imparerà a non averne timore. E’ importante partire da ambienti tranquilli e poco rumorosi in cui il cucciolo possa sentirsi sicuro, per poi spostarsi gradualmente in luoghi più affollati, trafficati e rumorosi.

In città il cucciolo si deve abituare agli odori e ai rumori del traffico, al movimento di pedoni, biciclette, moto, autobus, magari iniziando da strade secondarie per poi arrivare a quelle più trafficate. Sin dal primo giorno, poi, è consigliabile fargli percorrere brevi tragitti in macchina al termine dei quali è utile premiarlo con una passeggiata o un gioco.

In casa esponetelo gradualmente ai rumori domestici come l’aspirapolvere, il phon o la lavatrice.

Assicuratevi che venga a contatto con il maggior numero di persone di età e fisionomia diverse, uomini, donne, bambini, persone alte, basse, in divisa, con la barba, con il cappello, con il bastone: ricordate che il cane comunica e recepisce i segnali anche con lo sguardo, non soltanto con l'olfatto!!. Dovrà imparare a non aver paura di amici e parenti che entreranno in casa vostra, quindi chiedete a chiunque entra in casa di avvicinarsi con tranquillità e dargli un premio soprattutto se il vostro cucciolo si rivela timido.

Non appena il ciclo vaccinale sarà terminato è fondamentale fargli incontrare altri cani: adulti, cuccioli, maschi e femmine.DSC_3706

Oltre a queste raccomandazioni pensate a tutti quei posti, persone e situazioni in cui il cane potrà ritrovarsi da adulto, vivendo insieme a voi, e incominciate da subito ad esporlo ad esse.

Un cane abituato a diversi tipi di persone e di animali fin dalle prime settimane di vita sarà più socievole, non reagirà spaventandosi, eccitandosi o mostrandosi aggressivo quando viene portato in passeggiata o a casa di amici o in qualsiasi altro posto frequentato da persone diverse rispetto ai membri della famiglia. Si adatterà bene ai cambiamenti nella famiglia stessa, come per esempio la nascita di un bambino o l’arrivo di un ospite.

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2 commenti:

  1. proprio vero! il mio nano l'ho subito gettato nella vita vera! e incontrare al parco tanti cani di ogni età, razza e sesso e relativi padroni gli ha fatto capire con tranquillità il suo posto nel mondo...io ero meno tranquillo a vederlo giocare di brutto con certi cagnoni...ma ho resistito!

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  2. Gent.mo staff,
    da pochi giorni mi è stato regalato un cucciolo di due mesi e mezzo e di taglia molto piccola. Si sta dimostrando particolarmente educato e attento alle mie esigenze. Conosce già il suo nome e mi segue per strada (periferia) senza guinzaglio. Per esigenze lavorative sono costretta a trasportarlo anche più volte al giorno con la macchina (che a lui sembra non disturbare)in giro per scuderie e maneggi. Mi domando se un tipo di vita così "frenetica" : macchina-scuderia macchina-campagna macchina-case estranee ecc ecc possa causargli un qualche tipo di "stress" dato che è ancora così piccolo. Ho ancora timore a lasciarlo solo per mezze giornate intere anche perchè spesso non so quando rientro e poi spero che mi possa seguire sempre. Altra domanda... il fatto che sia così morbosamente legato a me dipende dall'età o dal carattere? lo vorrei più indipendente, comunque è un cane socievole.
    grazie!

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