Imparare il proprio nome

Il cucciolo è arrivato in famiglia, abbiamo precedentemente visto qual è l'abc per insegnargli le regole di buona convivenza (premi e punizioni..) ma siamo onesti, la primissima cosa su cui si aprono interminabili discussioni è la scelta del nome!. C'è chi ha le idee ben chiare in testa prima ancora di adottare il nuovo amico a quattro zampe, altri invece preferiscono “conoscerlo” per poi potergli dare un nome “adatto”....

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Ognuno è libero ovviamente di fare come vuole, l'unico consiglio che ci sentiamo di dare è quello scegliere preferibilmente un nome breve in modo che sia facile da imparare e capire. Ricordate che i cani non conoscono la nostra lingua, di conseguenza appena portate il cucciolo a casa è utile insegnargli ad associare un determinato suono, che per noi rappresenta il suo nome, a se stesso.

Come per tutti gli altri insegnamenti, esiste una tecnica per ottenere il risultato sperato: l'esercizio deve essere organizzato nel seguente modo:

- per la prima settimana lavorare solo in casa:

- inizialmente pronunciare il nome e dargli contemporaneamente il premio

- il giorno seguente pronunciare il nome e, quando il cucciolo si gira, premiarlo

- dopo due giorni chiamarlo da 1 metro di distanza e, quando si gira, premiarlo

- con il passare dei giorni aumentare sempre più la distanza dal cane

- la settimana successiva si può pensare di iniziare a lavorare fuori casa, ad esempio, in passeggiata al guinzaglio: lo si chiama e, se si gira a guardarvi, gli si da il premio.

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Ricordatevi di non utilizzare mai il nome per sgridarlo, altrimenti c'è il rischio che lo associ ad una cosa sgradevole e le volte successive faccia orecchie da mercante.

Provate e fateci sapere com'è andata...

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