Le regole del branco

Lo sapevate che la vostra famiglia rappresenta per il cucciolo il suo nuovo “branco”?...Proprio così: il cane è un animale sociale per natura ed è istintivamente portato a vivere in gruppo, esattamente come avviene in natura. Analogamente a quanto succede (o dovrebbe succedere!) tra gli umani, anche nel branco esistono regole ben precise che ciascun membro sa di dover rispettare per poter continuare a farne parte.

PUPPY

Queste analogie “sociali” ci favoriscono nell'instaurare un rapporto di stretta convivenza coi nostri cani, ma è importante sapere come porci nei confronti del cucciolo in maniera tale da insegnargli le regole corrette e, soprattutto, qual è il suo ruolo all'interno del branco-famiglia. Ricordate che in natura, secondo il “codice etico” dei cani, esistono solo 2 categorie di membri nel branco: il “capo”(o dominante) ed i gregari. Non fatevi ingannare dai termini, per il cane non ha importanza essere l'uno o l'altro, ma soltanto capire il suo ruolo gerarchico: appreso questo, saprà come comportarsi e si sentirà sicuro, perché le “regole del branco” sono per lui una guida ed un fondamentale e necessario punto di riferimento.
Nell'ottica di una convivenza serena, il primo passo è stabilire che VOI siete il capobranco, mentre il cane è un gregario all'interno del gruppo. Semplice a dirsi, ma in realtà cosa significa tutto ciò?..Ancora una volta è proprio il comportamento dei cani in natura a venirci in aiuto.

Innanzitutto il dominante è colui che mangia per primo ed è l'unico ad avere libero accesso alla risorsa del “cibo”. In famiglia tale regola si traduce così:

-non dare da mangiare al cucciolo durante i propri pasti: può assistervi, ma eventuali “richieste” devono essere punite allontanandolo o ignorandolo.

- insegnargli a sedersi o semplicemente ad aspettare prima di dargli la ciotola (basta un “seduto”per qualche secondo!).

- offrirgli il cibo per un periodo di tempo limitato (20 minuti) e non lasciargli la ciotola sempre a disposizione

Un'altra regola fondamentale stabilisce il capobranco sceglie dove mettersi a dormire e si appropria di un posto solitamente elevato rispetto agli altri per controllare gli spostamenti dal o nel territorio: è importante che in casa il luogo destinato alla cuccia sia un punto non strategico ovvero in cui non sia possibile al cane “controllare” visivamente il proprietario qualsiasi cosa faccia. Non dovrebbe essere il cane a scegliere il proprio posto per dormire e non gli si dovrebbe permettere di mettersi in punti elevati (divani, letto, sedie, ecc) o nei punti di passaggio (ad esempio porte e corridoi).

 puppy1

Un altro fondamento del branco è: il dominante decide le interazioni (i momenti in cui concedere attenzione) con gli altri membri del gruppo e con gli estranei. E' lui che interrompe e arbitra i conflitti tra i vari elementi. Quindi i contatti vanno permessi solo su iniziativa del proprietario: se il vostro cucciolo cerca attenzione o insiste che vuole giocare dovete ignorarlo fino a quando non si è calmato: in quel momento potrete chiamarlo e interagire con lui con coccole o giochi, perché sarete stati voi a prendere l'iniziativa.

Ultimo ma non meno importante, è il capobranco l'unico a poter esprimere la propria sessualità davanti agli altri, mentre i soggetti sottomessi devono allontanarsi dal branco per consumare gli atti sessuali. Senza dare adito a fuorvianti pensamenti, con questo si vuole semplicemente dire che l'atteggiamento di monta da parte del cane sia essa espressa su un oggetto o, peggio ancora, sulle nostre gambe, dev'essere immediatamente e categoricamente interrotto!. Se con un categorico NO fallite, bisogna ricorrere all'isolamento sociale. Nel caso della monta di un oggetto (cuscini, peluches), vestiti o altro) è bene toglierlo per un mese, lavarlo e riproporglielo successivamente: se persiste con l'atteggiamento, levarlo definitivamente.

Ricordate che un cucciolo che monta a tre mesi non è un cucciolo precoce sessualmente, ma vuole dimostrare la sua dominanza.

Nessun commento:

Posta un commento