Come gestire al meglio il rapporto tra cane e bambino

 

A rischio di scioccare i nostri lettori, vi diciamo che per un cane ordinario, un bambino è a priori:

una specie da cacciare perché gli si corre dietro e lo si cattura;

una specie commestibile perché di solito i bambini profumano di latte o sono sporchi di omogeneizzato;

una specie pericolosa perché l’andatura goffa e la voce stridula mettono paura.

Non esiste il gene dell’amicizia tra cane e bambino, bisogna fare in modo che il cane veda il bambino come un amico fin dalla tenera età.

Per favorire lo sviluppo di un rapporto ottimale bisogna quindi seguire alcune regole:

il cane dovrà venire socializzato ai bambini fin dalla tenera età, dovrà mantenere nel tempo gli incontri con i bambini e dovrà venire ricompensato dopo ogni incontro.

Se il cane ha la tendenza ad evitare i bambini, è poco socievole o non è stato socializzato correttamente fin da piccolo, allora la situazione sarà più difficile ed andrà gestita molto delicatamente.

Per meglio capire cosa c’è alla base del rapporto bambino-cane dobbiamo parlare brevemente di quello che è lo sviluppo psicologico del bambino nei confronti del cane.

Prima dei 3 anni di età un bambino comprende male il linguaggio posturale e vocale del cane, così facendo possono nascere facilmente delle incomprensioni tra i due.

È necessario quindi insegnare al bambino a gestire in modo corretto il rapporto con il cane fin da quando sono molto piccoli.

cane-bambino

Tuttavia, il bambino non può controllare totalmente le sue reazioni emotive fino all’età di 12 anni circa: motivo questo per cui i bambini sotto i 12 anni non dovrebbero essere mai lasciati da soli con un cane.

Purtroppo i bambini sono spesso vittime di aggressioni e morsicature da parte dei cani.

Per ridurne l’incidenza è raccomandabile seguire alcune regole:

non lasciare mai interagire un bambino con un cane senza la supervisione di un adulto;

non credere che, perché si sono spiegati i rischi ad un bambino, quest’ultimo sia in grado di agire in modo razionale sempre;

condizionare il bambino ad avere un riflesso di sicurezza in caso di attacco quale mettersi a terra, raggomitolarsi;

condizionare il bambino a chiamare il cane vicino a sé e a non andare invece verso di lui.

Ora rispondiamo alla domanda frequente: bisogna regalare un cane ad un bambino?

La riposta dipenderà dall’età del bambino e dalla sua capacità di farsi carico dell’animale.

Questa è una decisione famigliare, in nessun momento dovremo rimproverare il bambino di trascurare il cane proprio perché si tratta di una decisione di gruppo.

La gestione famigliare è ottimale sia per il cane sia per il bambino.

Passeggiare, dare da mangiare, curare e portare dal veterinario sono attività che vanno ripartite tra i membri della famiglia.

Nel momento in cui tutti questi concetti sono coscienti e chiari, e soprattutto nel momento in cui prendiamo coscienza del fatto che ci troviamo di fronte ad un nuovo membro della famiglia e non ad un peluche allora sì, possiamo regalare il cane al bambino!

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